lunedì 15 settembre 2014

Premio Nuvolette "Alla carriera": consegnato



Ivo Pavone: «Grazie di cuore, è stata una felice sorpresa che mi ha veramente commosso. Posso assicurarvi che, sebbene manchi da Taranto da moltissimi anni, ho sempre una nostalgia dei stupendi momenti della mia prima giovinezza». 
«Quando fui contattato, anni fa, dalla redazione di Nuvolette, rimasi gradevolmente sorpreso che, dalla mia città natia, si fossero interessati alla mia persona. Questo premio mi è molto caro perché so che me lo avete dato col cuore e vi ringrazio».

L'intervista integrale ad Ivo Pavone sarà pubblicata prossimamente.

lunedì 14 luglio 2014

Il premio, la mostra, la rivista e... Art Spiegelman (ovvero: Tiriamo le somme)

E' tempo di tirare le somme su Chitarre & Nuvolette (la mostra) e sul premio Nuvolette.

Mi capita (spesso, a dire la verità) di incontrare persone che considerano il fumetto un prodotto per bambini (al pari del fruttolo e dei biscotti plasmon). E anche durante questa mia nuova iniziativa è accaduto. Purtroppo.

Eppure, sui pannelli della mostra Chiarre & Nuvolette non è raccontata una favola, ma si tratta (in maniera comprensibile ai più) del rapporto tra musica e fumetto, di autori e di personaggi dei fumetti che hanno a che fare, a vario titolo, con la musica (e con la chitarra).

Leggendo il testo stampato sui venti pezzi di stoffa appesi al muro, si sarebbe venuti a conoscenza, ad esempio, che Andrea Pazienza, stella di prima grandezza del fumetto italiano, ha disegnato le copertine di alcuni dischi, uno su tutti "Passpartù" della PFM. Oppure (altro esempio), che l'autore di Ken Parker e di Julia, Giancarlo Berardi, da giovane suonava in un gruppo chiamato Gli Scorpioni e che ha realizzato anche un cd come cantautore.

Ma c'è chi ha pensato bene di tenersi a debita distanza dai venti pannelli della mostra (e dal numero speciale di Nuvolette, che riproduceva pari pari il testo contenuto su di essi) e di continuare a pensare che il fumetto è quello che (non) è: roba per bambini o adulti deficienti.

Sul mio biglietto da visita di giornalista ho voluto riportare una frase di Art Spiegelman: "Università e biblioteche aprano le porte al fumetto". L'autore di "Maus" (che, tra l'altro, è l'unico fumettista ad aver vinto il Premio Pulitzer) espresse tale concetto in una sua visita in Italia nel 2011 (come riportò il 31 gennaio il quotidiano la Repubblica, sul suo inserto culturale R2:
http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_news.asp?id_contenuto=3716000 ).

Quando mi fu proposto di esporre la mostra al liceo di Mottola, e proprio nella biblioteca, al primo piano del nuovissimo edificio che lo ospita, accettai senza pensarci due volte. Mi parse subito una cosa bellissima. Straordinaria. Da cogliere al volo. 

Una scuola è un luogo di cultura, dove si formano gli adulti di domani -ho pensato- e poi proprio nella biblioteca, riuscire a portare proprio lì una mostra sul rapporto tra musica e fumetto, nell'ambito di una manifestazione così importante come il Festival della Chitarra, sarebbe stato grandioso.

Tutti pensieri positivi, entusiati i miei... salvo poi ritornare alla nuda e cruda realtà.

Ma la serata della consegna del Premio Nuvolette, l'11 luglio, è stato un momento veramente emozionante.
Il premio alla carriera ad Ivo Pavone era più che dovuto. Il disegnatore dell'Asso di Picche è da considerasi, oltre che un Maestro del Fumetto, il capostipite dei fumettisti di origini tarantine, e poi... non ha mai ricevuto alcun riconoscimento nel corso della sua lunga e brillante vita artistica.
Alessandro Vitti, che negli ultimi tempi ha registrato un vero exploit, non poteva che essere lui l'artista dell'anno. E le sue lacrime autentiche, improvvise, incontrollabili, ce lo hanno fatto amare, oltre la sua grande bravura che lo ha portato sino negli Stati Uniti.
E poi Gianfranco Vitti che, grazie al suo fumetto d'esordio, ci ha fatto pensare a quello che era Taranto negli anni '50, portandoci a riflettere su come sarebbe potuta essere oggi la Città dei Due Mari senza l'inquinamento industriale.

Adesso, che tutto si è concluso, mi chiedo: è servito a qualcosa? 
Forse, chissà. Ma è un qualcosa che non era negli obiettivi iniziali di "Chitarre & Nuvolette".

Pierluigi Rota

sabato 12 luglio 2014

Premio Nuvolette: La cerimonia di premiazione

da sinistra: Valerio Rota, Stefano Federici, Pierluigi Rota, Enzo Ferrari
(FOTO ORESTE MARTINELLI)

Vitti & Vitti premiati 
(FOTO ORESTE MARTINELLI)

(FOTO ORESTE MARTINELLI)

Venerdì 11 luglio: tutti pronti e puntuali alle 20.00 per la premiazione.
Non c'è Ivo Pavone (purtroppo) che al telefono ci aveva comunicato di non spostarsi più da Venezia e di non poter delegare nessuno a ritirare il trofeo. E, così, si è deciso che qualcuno della redazione di Nuvolette glielo consegnerà di persona, tra qualche mese.
Grande emozione per Alessandro Vitti (giunto apposta da Reggio Emilia) che non ha trattenuto le lacrime, ricordando il suo primo viaggio in California per proporsi alla Marvel; e per la dedica di Gianfranco Vitti a sua madre, scomparsa di recente.
Anche i trofei in legno di ulivo, realizzati dall'artista mottolese Martino Giannini, hanno fatto la loro parte: pezzi unici e irriproducibili, autentiche opere d'arte.
Una gran bella serata...

mercoledì 2 luglio 2014

Premio Nuvolette 2014: I vincitori

La giuria composta da Stefano Federici (presidente), Andrea Antonazzo, Enzo Ferrari e Valerio Rota ha emesso il suo verdetto.

Premio Nuvolette ALLA CARRIERA conferito a:
IVO PAVONE

Premio Nuvolette ARTISTA DELL'ANNO per:
ALESSANDRO VITTI

Premio Nuvolette L'ESORDIO assegnato a:
GIANFRANCO VITTI

I trofei e gli attestati di merito con le motivazioni dei riconoscimenti saranno consegnati alle ore 20.00 dell'11 luglio, nel corso della cerimonia di apertura della mostra "Chitarre & Nuvolette", presso la biblioteca del Liceo Scientifico Einstein di Mottola.

lunedì 23 giugno 2014

La Mostra: Gli orari di apertura



Ecco gli orari della Mostra:

Sabato 12 - Domenica 13 luglio
10.00 - 12.30 e 17.00 - 20.00

Inaugurazione: Venerdì 11 luglio - ore 20.00

lunedì 16 giugno 2014

Nuvolette numero speciale: L'editoriale

Ecco, in anteprima, l'editoriale (a firma di Pierluigi Rota) che apparirà sul numero speciale di Nuvolette:

Nuvolette è tornata.
Anzi, in realtà non ha mai smesso di esistere, poiché in molti ci hanno seguito sulle pagine del settimanale “Extra Magazine” (disponibile anche in formato pdf su www.extramagazine.eu) con l’omonima rubrica, che ha accompagnato gli appassionati di fumetti, dal settembre del 2008 e che, in questa estate 2014, ritorna ad essere una rivista a tutti gli effetti.
In sei anni, Nuvolette (la rubrica), ospite di “Extra”, vi ha informato su tutto quello che accadeva nel mondo del fumetto e, in particolare, in quello tarantino.
Sulle pagine del settimanale siamo stati testimoni della sorprendente affermazione del gruppo di creativi del Labo (http://labofumetto.blogspot.com) e della nascita di Grafite, la scuola di grafica e fumetto voluta dal tenace Gian Marco De Francisco (www.grafitefumetto.it).
Tra le due realtà (Labo e Grafite) è nata una sana competizione che ha fatto aumentare la popolarità e la considerazione dei media di terra jonica per il fumetto, ma non solo. Questa competizione ha prodotto dei bellissimi frutti: corsi, concorsi, workshop, pubblicazioni, mostre e prestigiosi riconoscimenti come l’ultimo, in ordine di tempo, ricevuto da Enzo Rizzi a Fullcomics, in quel di Milano.
Ma torniamo a noi. Quello che avete tra le mani è un numero della storica rivista dedicata al fumetto tarantino davvero speciale: una “edizione straordinaria”, come trovate scritto sulla copertina. E non lo è solo nei titoli ma anche nella sostanza.
Questo numero, distribuito gratuitamente, esce in concomitanza con la mostra documentaria “Chitarre & Nuvolette”, dedicata al rapporto tra musica e fumetto, e in occasione della consegna del “Premio Nuvolette 2014”.
Quando scriviamo queste righe il premio è nel pieno del suo svolgimento e la giuria (per sapere chi sono i giurati dovete andare a pagina 13) sta per emettere i suoi verdetti. Un premio alla carriera, uno per l’artista dell’anno e un altro per l’esordio.
I candidati sono tre per ogni categoria (li trovate a pagina 12) , e poco prima che questo numero speciale sarà chiuso in tipografia, si conosceranno i nomi dei tre vincitori, a cui andranno i trofei realizzati dall’artista mottolese Martino Giannini. Tre opere uniche, tre autentiche sculture in legno d’ulivo (le trovate, immortalate a futura memoria, a pagina 13).
La cerimonia di premiazione si terrà il giorno dell’inaugurazione della mostra “Chitarre & Nuvolette”, ospiti del XXII Festival Internazionale della Chitarra e del Liceo Scientifico Einstein di Mottola, l’11 luglio alle ore 20.00.
“Chirarre & Nuvolette” è un omaggio a tre personaggi che suonano la chitarra: Guitar Jim (dalla serie Zagor), Gea di Luca Enoch (lei suona il basso) e Bertrando (della Compagnia della Forca di Magnus).
La mostra potrà essere visitata fino a domenica 13 luglio, con i seguenti orari: 10.00 - 12.30 / 17.00 - 20.00.

lunedì 9 giugno 2014

Nuvolette: Un numero speciale

In occasione della mostra (e della consegna dei premi) verrà dato alle stampe un numero speciale della storica rivista Nuvolette. Ecco, in anteprima, la copertina:



sabato 7 giugno 2014

Chitarre & Nuvolette: Anteprima mostra

Chitarre & Nuvolette pannello 1 (impaginazione: Carlo D'Este)

In anteprima, vi sveliamo la grafica del primo dei venti pannelli che compongono la mostra documentaria dedicata al rapporto tra musica e fumetto.

venerdì 6 giugno 2014

Premio Nuvolette: I tre trofei



Ai vincitori del Premio Nuvolette andranno i tre trofei che vedete in foto. Il primo (da sinistra) è il premio "Alla Carriera", il secondo è il premio "Artista dell'Anno" e, infine, il premio "L'Esordio".

I trofei -pezzi unici, sculture in legno d'ulivo, autentiche opere d'arte- sono stati realizzati dell'artista mottolese Martino Giannini.

giovedì 5 giugno 2014

Premio Nuvolette: Note a margine


Ivo Pavone sul n.1 della rivista Nuvolette (agosto 2006)

Alcune delle mail private ricevute in questi giorni -dopo l’inserimento dei due post riguardanti la giuria e i candidati del Premio Nuvolette- hanno garbatamente chiesto quali siano stati i criteri utilizzati dai promotori del Premio per formulare le candidature da sottoporre alla Giuria.

Si è deciso di limitare le candidature a soli tre nominativi, e qualcuno è rimasto fuori, inevitabilmente...

Per il Premio “alla carriera”, i candidati non potevano essere che quelli: l’età e l’esperienza sono fattori primari per un riconoscimento a un’intera carriera.

Per “l’esordio”, stesso discorso: gli esordienti dell’ultimo anno (sceneggiatore, ideatore/disegnatore e colorista) sono stati, in questo caso, tutti inclusi nelle candidature.

Per il Premio “artista dell’anno”, la scelta è stata dettata da criteri oggettivi, tenendo ben presente anche qui l’attività svolta dai candidati nell’ultimo anno (citando, dal regolamento: “il periodo preso in considerazione va dal luglio 2013 al giugno 2014”).

E questo è quanto...

martedì 3 giugno 2014

Premio Nuvolette: I Candidati

Premio ALLA CARRIERA


Ivo Pavone
può considerarsi il capostipite dei fumettisti tarantini, nato a Taranto nel 1929, nel 1938 la sua famiglia si trasferisce a Venezia. La sua vita cambia quando incontra, ancora ragazzo, Hugo Pratt che lo convince, nel 1942, a disegnare fumetti (Asso di Picche) e, nel 1951, a trasferirsi in Argentina, dove lavora soprattutto per l’editore Cesare Civita (Hueso Clavado e Verdugo Ranch, su testi H.G. Oesterheld). Rientra in Italia nel 1962 disegnando per numerosi editori: Sepim, RG (Terror), Edifumetto, Geis (Lupo Bianco), Bonelli (Judas, Gil e Zona X). Lavora anche per l’editore francese Lug (Rakar e Dick Demon) e, dal 1975, inizia una lunga collaborazione con le riviste Lanciostory e Skorpio. Oggi si gode la pensione al Lido di Venezia, concedendosi ancora solo qualche partita a tennis, una sua passione.



Angelo Todaro
classe1945, all’inizio degli anni Sessanta da Taranto si trasferisce a Roma per frequentare il liceo artistico. Nel 1964 esordisce con Gordon Schott della Cofedit. Disegna le storie “italiane” di Mandrake e dell’Uomo Mascherato (The Phantom) e alcuni episodi di Rip Kirby. Con lo Studio Giolitti realizza fumetti destinati ai mercati esteri: Inghilterra, Germania e Stati Uniti (Turok e Star Trek). Attualmente, con il suo studio grafico Puntolinea, realizza riviste e illustra storie di ambientazione storica e fantasy.



Sal Velluto
nato a Taranto, si trasferì a Stati Uniti negli anni ‘80 per perseguire una carriera nei fumetti, esordendo però con la realizzazione di cartoni animati per uno studio di produzione di Salt Lake City (nello Utah). Ha lavorato per DC, Marvel, Acclaim, CrossGen e molti altri editori statunitensi. Dal 2007 è uno degli artisti principali sulle storie di The Phantom, realizzate per la scandinava Egmont.



Premio ARTISTA DELL'ANNO


Dante Spada 
nato a Castellaneta nel 1960, da sempre manifesta una spiccata propensione per il disegno, dopo il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti, nel 1993 incontra Alfredo Castelli che gli affida il primo numero della serie Storie da Altrove per Sergio Bonelli. È l’inizio di una lunga collaborazione con l’editore milanese, che continua ancora oggi, che lo porterà a disegnare storie per Zona X, Tex e Martin Mystère.



Walter Trono
classe 1987, martinese; dal 2009 collabora con diverse case editrici italiane ed estere in qualità di autore completo, illustratore e inchiostratore. Ha collaborato ad alcune miniserie realizzate per la Star Comics: The Secret, Legion 75 e Davvero (testi di Paola Barbato). Attualmente è nello staff di disegnatori di Dragonero, la serie fantasy edita dalla Bonelli Editore.



Alessandro Vitti
nato a Taranto nel 1978, esordisce nel 2002 con una storia breve sulle pagine della rinata rivista Frigidaire. Nel 2006 disegna alcune storie per la Francia, pubblicando con Soleil e Delcourt. Nel 2007 approda alla Bonelli, per Brendon e recentemente per la nuova serie Saguaro.
Sempre nel 2007 debutta in America sulle pagine di Secret Warriors (Marvel). Recentemente è approdato alla Dc, altro colosso statunitense del fumetto.


Premio L’ESORDIO


Gabriele Benefico
illustratore, fumettista, colorista, tutor del Labo Fumetto, ha esordito con “Delitto d’autunno” fumetto ambientato nella Taranto anni ‘50.



Fabrizio Liuzzi
appassionato di fumetti, sceneggiatore, tra gli artefici dell’iniziativa Labo Fumetto, ha esordito con “Delitto d’autunno” fumetto noir ispirato alle bande dessinée.



Gianfranco Vitti
classe 1975, dopo il diploma di Grafico pubblicitario si laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Ideatore di Andrè Dupin, il detective francese protagonista di “Delitto d’autunno”, il suo esordio nel mondo delle nuvole parlanti.

domenica 1 giugno 2014

Premio Nuvolette: La Giuria


Stefano Federici (presidente), bolognese di nascita e tarantino d’adozione, fumettista, art director, è stato uno dei fondatori dell’editrice L’Isola Trovata, insieme a Luigi Bernardi e Giorgio Beltramo.



Andrea Antonazzo, sceneggiatore di fumetti, traduttore ed editor, è stato caporedattore del mensile di critica fumettistica Fumo di China e uno dei creatori e conduttori della trasmissione radiofonica Il Garage Ermetico.



Enzo Ferrari, appassionato di fumetti, giornalista professionista, è stato direttore del quotidiano TarantoOggi e del settimanale Wemag.



Valerio Rota, laureato in Lingue, grande esperto e appassionato lettore di comics, ha pubblicato due saggi sulla traduzione del fumetto, divenuti un riferimento per i professionisti del settore.

sabato 31 maggio 2014

Andiamo a cominciare...

Il Festival Internazionale della Chitarra di Mottola è tra i più longevi ed importanti eventi d’Italia (e forse anche d’Europa) dedicati alla Chitarra, con Concorsi, Master-Class, Concerti, Mostre...

Per avere un’idea della sua grande importanza, si può visitare il sito www.mottolafestival.com.

Per la 22.ma edizione del Festival, che si terrà il prossimo mese di luglio, in collaborazione con la storica rivista Nuvolette (che per l'occasione vedrà l'uscita di un numero speciale), sarà proposta la mostra documentaria dedicata alla chitarra nel fumetto intitolata CHITARRE & NUVOLETTE.

20 pannelli (dimensioni 50x70 su tessuto) dedicati alla musica nel fumetto e a personaggi come GUITAR JIM, GEA e BERTRANDO, che hanno come peculiarità quella di suonare la chitarra (un basso nel caso di Gea e un liuto in quello di Bertrando).

Su questo blog troverete, giorno dopo giorno, informazioni sulla mostra e sul PREMIO NUVOLETTE che decreterà i tre migliori fumettisti tarantini di ogni tempo. Una giuria qualificata assegnerà un premio ALLA CARRIERA, uno per l'ARTISTA DELL'ANNO e uno per L'ESORDIO.

Restate sintonizzati...